I Bathory nascono in Svezia nel 1983, per volere di Ace Quorthon. Il primo lavoro ,"Bathory", è del 1984, che fa affermare il gruppo come uno dei più influenti nella scena black. Le sonorità black giungono fino all'album "Under the sign of the black mark" del 1987, passando per "The Return" (1985). Under the sign fissa alcuni canoni per l'evoluzione del black metal propriamente detto e si rivela un album devastante e potentissimo. Dal 1988, con "Blood Fire Death" le sonorità si fanno sempre più thrash, mescolate ad atmosfere epiche, che contornano le tematiche nordiche reperibili nei testi e nei titoli delle canzoni (la cavalcata di Odino ecc.). Dal 1990, con "Hammerheart", Quorthon abbandona il cantato gutturale e si dà al pulito. Il disco è un vero e proprio Viking Metal, che segna l'inizio del periodo epico dei Bathory. La qualità vocale non è il massimo, viste le stecche (sentire per credere!) di Quorthon nelle canzoni, ma questa particolarità rende il lavoro ancora più bello, proprio perchè grezzo. L'ascesa dei Bathory continua, citando ad esempio "Twilight of the Gods", "Blood on Ice" come alcuni tra i lavori più belli. Fino a giungere alla meravigliosa Saga Nordica: "Nordland I" e "Nordland II", da ascoltare assolutamente. Purtroppo nel 2004, a causa del tristissimo decesso di Quorthon, il meraviglioso progetto Bathory deve terminare. Ed è un vero lutto nella scena del metal estremo.
Scritta da
Azgaroth