I Dimmu Borgir sono stati fondati nel 1993 da Shagrath, Silenoz e Tjodalv. La band incide immediatamente la loro prima opera intitolata “Inn I Evighetens Mǿrke” (1994) – tradotta in inglese con il titolo “Into The Eternity Of Darkness” seguito dall’album “For All Tid” nel quale riscontriamo contributi musicali da membri dei Dǿdheimsgård e dei Ved Buens Ende.
Nel 1996 la band incide l’imponente album “Stormblåst” (tradotto in Storm Blown) il quale riceve ottimi elogi dai fan del melodic black metal, e viene ritenuto uno dei migliori della carriera della band; e inoltre l’ultimo album con testi scritti e cantati interamente in norvegese.
Dopo “Stormblåst” i Dimmu Borgir subiscono un radicale cambiamento; il tastierista Stian Aarstad lascia il gruppo per adempiere al servizio di leva militare, e così non è in grado di partecipare alla registrazione di “Devil’s Path” (1996). Quando ritorna per l’incisione di “Enthrone Darkness Triumphant” (1997) critica lo svolgimento delle prove e dei tour e viene licenziato.
“Enthrone Darkness Triumphant” diviene un grande successo per la band, e nello stesso anno firmano il loro primo contratto con la famosa casa discografica tedesca Nuclear Blast.
Gli ultimi lavori della band “Spiritual Black Dimensions” (1999) e “Puritanical Euphoric Misantropia” (2001) vengono aspramente criticati dai fan che accusano i Dimmu Borgir di aver abbandonato il loro vecchio stile e di essersi “venduti” per ottenere più ascolto dalla massa.
Nel 2003 incidono il loro album più costoso “Death Cult Armageddon”; parti di questa opera sono composte assieme all’orchestra filarmonica di Praga in modo da migliorare i classici arrangiamenti che hanno sempre caratterizzato lo stile della band.
Comunque molti fan non sono d’accordo e preferirebbero un ritorno alle origini dello stile della band.
Scritta da
Fallen_07