Gli Einherjer si formano nel 1993 grazie al chitarrista Frode Glesnes e al batterista Gerhard Storesund presso Haugesund in Norvegia. Nello stesso anno registrano il primo demo "Aurora Borealis" grazie anche all'entrata di nuovi componenti, Grimar alla chitarra, Nidhogg alle vocals, Thronar al basso e al synth. "Aurora Borealis" ottenne un grande successo in ambito underground, procurando alla band un contratto con la "Necromantic Gallery Pord.", con la quale registrarono il 7'' "Leve Vikinganden" (1994).
Nel 1996 ottengono un contratto con la ben più famosa "Napalm Records" pubblicando il loro primo e leggendario full lenght
Dragons Of The North considerato da molti l'album "Viking Metal" per eccellenza, registrato ai "Grieghallen Studio". L'anno seguente esce il mini cd "Far Far North", l'ultimo con questa line up, dal momento che a causa di incomprensioni restano solo i due membri fondatori Frode e Gerhard. Nel 1998 pubblicano per "Century Media" il secondo full lenght
Odin Owns Ye All, nel quale è all'opera il nuovo singer Ragnar Vikse e il nuovo bassista Erik Elden . Differente rispetto a "Dragons Of The North" soprattutto per le linee vocali, l'album ottiene dei pareri discordanti e talvolta anche delle critiche alquanto feroci. Tuttavia "Odin Owns Ye All" permette alla band di affrontare le sue prime esibizioni live di supporto ai
Cradle Of Filth, nelle quali partecipa in veste di bassista Tehort.
Finito il tour gli Einherjer reclutano un nuovo chitarrista, Aksel Herloe, e interrompono il contratto con la Century Media, approdando alla "Native North Records" e registrando l'album
Norwegian Native Art che viene pubblicato nel 2000.
Grazie al successo ottenuto, la band partecipa al tour di
King Diamond per il suo album
House Of God, e suona anche negli USA, al "Metal Meltdown III" nel New Jersey e come headliner al "Milwaukee Metalfest".
Nel 2003 gli Einherjer per la "Tabu Recordings" quello che sarà il loro ultimo album,
Blot, il quale raccoglie giudizi davvero positivi, rispetto a quelli contrastanti che avevano segnato gli ultimi due album.
Come accade spesso purtroppo, gli Einherjer decidono di sciogliersi proprio nel momento in cui sembravano aver raggiunto l'apice compositivo, lasciando i fans e non solo con l'amaro in bocca, per quello che poteva essere ma non è stato.
Scritta da
Bloody Mary