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Slayer

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Membri:
Tom Araya : Voce, Basso
Jeff Hanneman : Chitarra
Kerry King : Chitarra
Dave Lombardo : Batteria

Sito web:
Slayer

Nazione: U.S.A.
Formati nel: 1982
Status: Attivi

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Biografia:
La storia degli Slayer inizia nel 1982 nella Bay Area californiana grazie al chitarrista Kerry King (che in seguito avrebbe suonato per un breve periodo anche nei Megadeth). Avendo già suonato con il bassista/cantante Tom Araya, Kerry lo richiamò e i due si misero alla ricerca dei membri che avrebbero ricoperto i tasselli mancanti nella band. L’incontro con il chitarrista Jeff Hanneman fu particolarmente fortunato: Kerry lo sentì suonare all’interno di una casa mentre era in giro. Successivamente Kerry conobbe la passione di Jeff per l’hardcore punk e i due si misero d’accordo per far ricoprire a quest’ultimo il ruolo di secondo chitarrista nel band. Il posto di batterista fu in seguito affidato a Dave Lombardo. All’inizio si chiamavano Dragonslayer, ben presto però si accorsero che il nome era assolutamente trito e saggiamente decisero di accorciarlo.
La prima esibizione dal vivo risale al 25 Marzo 1982 nella scuola in cui erano iscritti tutti e quattro. A quei tempi proponevano canzoni degli Iron Maiden e dei Judas Priest, con l’ aggiunta di qualche cover punk. Quando questo passatempo divenne noioso i quattro decisero di superare l’estremismo musicale dei Venom. Questo approccio, basato su un heavy metal accelerato e dai testi satanici, si rivelò immediatamente proficuo: un giorno la band suonò in un locale chiamato Woodstock, e per sua fortuna all’interno si trovava Brian Slagel, il proprietario della Metal Blade. Slagel rimase talmente impressionato dall’esibizione del gruppo da offrirgli la possibilità di incidere un brano per la raccolta “Metal Massacre III”. Il brano scelto fu “Aggressive Perfector”.
Nel Dicembre 1983 uscì il primo album degli Slayer, “Show no Mercy”, un album che risentiva ancora delle influenze N.W.O.B.H.M. ma suonato con un’aggressività e ad una velocità per quei tempi impensabile. Purtroppo l’album incontrò notevoli difficoltà nella distribuzione sul suolo europeo, per questo Slagel decise di promuovere un tour negli Stati Uniti. Anche il tour incontrò notevoli difficoltà perché la band non disponeva di un tour bus e dovette noleggiare un mini-van e ricorrere alla macchina di Araya. Il tour fu sia un successo che un fallimento: gli Slayer furono ben accolti ovunque ma Slagel non pagò la band di ritorno dai concerti.
Nel 1984 la band scrisse tre pezzi che furono destinati ad un Ep di transizione, “Haunting the Chapel”. In questo Ep si notano i primi segnali di distacco dalle influenze N.W.O.B.H.M. e una certa maturazione a livello strumentale. La canzone “Chemical Warfare” venne immediatamente accolta come la più veloce mai scritta, sebbene molti altri gruppi e gli Slayer stessi abbiano successivamente superato quel limite.
Nel 1985 Slagel continuò a dimostrarsi poco generoso nei confronti della band, e produsse senza chiedere il permesso il “Live Undead”, una studio session spacciata per live attraverso l’inserimento di urla e di voci registrate.
Nel frattempo, comunque, la band affrontava una lunga serie di concerti che, oltre a portarli in Europa, permise loro di migliorare in abilità tecnica; il risultato fu “Hell awaits”, pubblicato nell'estate del 1985, in cui si può rintracciare uno stile compositivo più articolato, suoni più cupi, pezzi più veloci, continui cambi di tempo e una tecnica notevolmente migliorata. Questo album è stato fonte d’ispirazione per il death e il thrash tedesco.
All’inizio del 1986 la band si spostò dalla Metal Blade alla Def Jam. Il primo album pubblicato dalla Def Jam fu “Reign in Blood”, il capolavoro riconosciuto del gruppo. Nei 27 minuti che compongono l’album non si hanno mai momenti morti o poco ispirati, non ci sono mid-tempo, solo velocità pura. Ma “Reign in Blood”, che si avvale della durissima produzione di Rick Rubin, contiene testi considerati all’epoca troppo oltraggiosi e la CBS, distributrice della Def Jam, non ne volle sapere di pubblicare l’album. Quando la situazione sembrava priva di sbocchi, capitò la Geffen, alla ricerca di un gruppo che potesse colmare lo spazio thrash all’interno del suo catalogo e venne rapidamente stipulato il contratto. Alcune settimane dopo la Geffen potè già annotare 100.000 copie vendute di “Reign in Blood”. In Europa però la WEA continuò a recriminare per i contenuti del disco e si dovette aspettare l’estate del 1987 prima che l’album venisse pubblicate anche nel Vecchio Continente. Nel frattempo giungevano voci che Lombardo avesse lasciato il gruppo e che fosse stato sostituito prima da Tony Scaglione (Whiplash) e poi da Greg Hall (Sacred Reich). La notizia era esatta, ma quando gli Slayer iniziarono il tour mondiale Lombardo era già rientrato nei ranghi. Su iniziativa di Rubin gli Slayer fecero una riuscita cover del classico degli Iron Butterfly “In a Gadda da Vida” per il film “Less than Zero” e Kerry fornì le parti chitarristiche per il successo dei Beasty Boys “No Sleep till Broklyn”.
Nel 1988 uscì “South of Heaven”, un album nettamente diverso dai precedenti, molto più lento e riflessivo, e anche i testi cambiarono pelle: non più incentrati sul satanismo e sullo splatter ma sulla guerra e sulle sue conseguenze. Una produzione più attenta e arrangiamenti meno esasperati crearono uno dei migliori capitoli nella storia del gruppo. Un tour europeo durante il quale il gruppo visitò Auschwitz divenne una vera e propria marcia trionfale.
Nel 1990 venne pubblicato “Seasons in the Abyss”, un album che unisce la velocità dei vecchi lavori con l’attitudine di “South of Heaven”. Un altro grande album che, seppure non raggiungendo le vette di “Reign in Blood”, risulta il più venduto degli Slayer, con 2.000.000 di copie vendute; inoltre la canzone “War Ensemble” divenne la sigla del programma televisivo “Headbanger’s ball”. Dopo la sua uscita iniziarono i grandi live in giro per il mondo. Il primo fu il Clash of the Tytans, un mega tour insieme a Megadeth e Anthrax in America e a Suicidal Tendencies e Testament. Seguì il tour celebrativo dei primi dieci anni di attività della band, il “Decade of Aggresion”, che fu poi riprodotto sotto forma di doppio disco live.
Lombardo abbandonò definitivamente la band nel 1992. La ricerca del nuovo membro non durò molto e fu ingaggiato Paul Bostaph (ex Forbidden); con Bostaph la band ripartì per un nuovo faticoso tour che la vide partecipare al Monsters of Rock del 1992; poi scomparve dalle scene facendo nascere nei fan il timore che si fosse sciolta. Ritornò sulle scene alla fine del 1993 per collaborare con il rapper Ice-T alla colonna sonora del film “Judgement Night”, e annunciò il nuovo album per il Febbraio 1994 (anche se per vari problemi la sua uscita venne rimandata ad Ottobre). “Divine Intervention” venne inizialmente adorato dai fan, ma poi fu successivamente rivalutato, anche se si trattava del disco più violento dai tempi di “Reign in Blood”, con testi folli e violenti.
Dopo l’ uscita del disco seguirono altri tour: il primo fu il “Divine Intourvention”, che si avviò con gli Slayer accompagnati dai Machine Head; il secondo fu il “Live Intrusione” (da cui fu tratto il primo Home Video della band)
Nel 1996 anche Bostaph lasciò la band,proprio quando il nuovo disco era pronto, e fu sostituito da John Dette (ex Testament); il nuovo lavoro “Undisputed Attitude” era un disco di sole cover punk, ed è tutt’ora il più contestato dai fan. Durante il tour di accompagnamento Araya litigò con Dette, che lasciò a sua volta la band causando il rientro di Bostaph.
Nel 1998 uscì “Diabolus in Musica”, album sicuramente superiore ad “Undisputed Attitude”.
Nel 2000 venne realizzata “Bloodline” per la soundtrack “Dracula 2000”; la canzone anticipò l’ uscita del nuovo album, “God hates us all”, ottavo full-length se si esclude “Undisputed Attitude”. Purtroppo la pubblicazione dell’album in concomitanza degli attentai dell’11 settembre rovinò i festeggiamenti per la pubblicazione dell’album; nonostante tutto il disco fu ben accolto dai fan.
Nel 2002 una notizia sconvolge il mondo del metal. Bostaph lascia ancora il gruppo per un serio infortunio al ginocchio, e il suo sostituto è niente meno che Dave Lombardo, che rientra dopo un’assenza di dieci anni.
Negli ultimi anni la band non è stata avara di pubblicazioni; prima la raccolta “Soundtrack to the Apocalypse”, poi I due DVD “War at Warfield” (con ancora Bostaph) e “Still Reigning” (con Lombardo).
Nel 2006 esce il nuovo lavoro degli Slayer, che si preannuncia devastante, il titolo è inizialmente "Final Six", ma dei problemi con la registrazione della title track stessa (che non verrà inserita nella prima versione del disco) porterà ad un più provocatorio "Christ Illusion". Il disco viene ben accolto dalla maggior parte della critica, mostrando un gruppo che ancora ha molto da dire.

Scritta da Mythycal e
Thrasher87

Discografia:
BandDiscoAnnoCommentiRecensioniPreferiti
SlayerShow No Mercy198353047
SlayerHaunting The Chapel19841708
SlayerHell Awaits198541042
SlayerReign In Blood19861881208
SlayerSouth Of Heaven198863164
SlayerSeasons In The Abyss199048053
SlayerDecade Of Aggression19911809
SlayerDivine Intervention19941709
SlayerUndisputed Attitude19962305
SlayerDiabolus In Musica199825010
SlayerGod Hates Us All200160130
SlayerSoundtrack To The Apocalypse2003705
SlayerChrist Illusion200693137


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