|
Musica -> Death Metal -> Benediction -> Killing Music
| [ ]
Disco preferito da 1 utenti. Aggiungi ai Preferiti
Band: Benediction Disco: Killing Music Anno: 2008(22 Agosto) Tracklist:1. Intro 01:32
2. The Grey Man 02:44
3. Controlopolis (Rats in the Mask) 02:54
4. Killing Music 03:41
5. They Must Die Screaming 03:54
6. Dripping With Disgust 03:56
7. Wrath and Regret 03:48
8. As Her Skin Weeps 01:53
9. Cold, Deathless, Unrepentant 03:08
10. Immaculate Facade 04:51
11. Burying the Hatchet 01:58
12. Beg, You Dogs 03:54
Compra CD, poster, merchandise e tanto altro... Cerca Killing Music su ebay
|
UN RITORNO POSITIVO
E’ quello dei Benediction, storica band inglese attiva fin dal 1989 nella scena death metal.
Dico ritorno perché ormai sono passati ben 7 anni dalla loro ultima release “Organized Chaos”, forse l’unico vero passo falso di una carriera comunque buonissima, che li ha visti anche andare in tour con nomi importanti come ad esempio i Death (su richiesta dello stesso Schuldiner), gli Immortal e i Dismember.
L’attuale line-up presenta anche un nuovo membro di lusso: si tratta di Nicholas Barker, batterista che negli ultimi anni ha suonato per diversi gruppi del metal estremo, guadagnandosi un’ ottima reputazione. Il resto del gruppo è composto da Dave Hunt, dotato di un timbro vocale che ricorda molto quello di Ingram, le asce Rewinsky-Brookes (da sempre nella band), e il bassista Frank Healy.
Passando ad analizzare l’album in particolare, se dovessi definirlo semplicemente con due parole, non ci sarebbero molte difficoltà: “Killing Music” è OLD SCHOOL.
Niente sperimentazioni, innovazioni, e neanche tanti tecnicismi…ma solo puro death metal grezzo e sporco al 100%! E questo, almeno personalmente, lo reputo un aspetto molto positivo.
Attenzione però, non pensate assolutamente che i Benediction si siano messi a copiare le loro vecchie canzoni e a fare questo disco tanto per fare casino…fin dal primo ascolto infatti, si ha la sensazione che i Benediction siano tornati per dare una scossa al genere e per scatenare tutto quello che si accumula in 7 anni di “inattività”.
Provate a sentire tracce come THE GREY MAN, DRIPPING WITH DISGUST e BURYING THE HATCHET (la migliore del lotto) e capirete quello che sto dicendo.
Altro aspetto gratificante è senza dubbio la produzione: un muro di suono grezzo ma comunque potentissimo che massacrerà le vostre orecchie dall’inizio alla fine…grazie all’evidenza di tutti gli strumenti (a tratti però può sembrare che la batteria di Barker sovrasti le chitarre).
Non mancano certo degli aspetti che potevano essere più curati: per prima cosa non esiste neanche un assolo nell’intero disco…ciò rende le canzoni a tratti simili tra loro (non identiche) e memorizzarle bene al primo ascolto non è un impresa facile.
Anche la voce di Dave Hunt, nonostante si integri benissimo con lo stile dei Benediction, a volte risulta un po’ monotona. Nonostante ciò la sua prova resta comunque buona.
Perfetto invece il lavoro di Barker, sempre preciso in tutti passaggi, e delle chitarre in termini di riff.
In conclusione, quindi, un disco che consiglio di ascoltare con attenzione agli amanti del genere…certo, non si tratterà di un masterpiece, ma dopo tutto questo tempo non si poteva chiedere di più dai Benediction.
Voto: 80/100. Recensito da RadioactiveWaste il 22/08/2008 | Lascia un commento | Puoi commentare una band una sola volta! Per lasciare il tuo commento devi essere registrato! |
|
|