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Dopo due album di ottima fattura ( Magnificat e Non Ducor, Duco ), la band italica raccoglie in questo meraviglioso lavoro canzoni scritte all'epoca del debutto e mai registrate.
Il disco si apre con il breve intro Inizio, magnifico nella sua struttura, composto da cori stile gregoriano e da ampio uso di trombe molto evocative.
Un riff veloce e tagliente apre la roboante Il Tempio Ad Est, imponente composizione del gruppo, sicuramente una delle migliori.
Non è da meno la title track, Kosmokrator, che come la precedente ci guida in un viaggio tra riff avvincenti, batteria magistrale e l'eccezionale scream di Argento.
Sull'alternanza di tempi cadenzati e sfuriate composte da devstanti blast beats si basa Deo Soli Invicto, che al suo termine ci concede una pausa riflessiva con Vvltvs che si basa su fraseggi molto suggestivi di chitarra acustica.
Il viaggio attraverso il lato più estremo dell'arte qui proposta continua con la strumentale Monvmentvm, dove troviamo un riff principale di effetto e come già ripetuto infinite volte, la sessione ritmica è praticamente perfetta.
Continuiamo poi con Clermont, composta da riffs e linee vocali molto suggestivi, ottima canzone nel complesso.
Il nostro ascolto finisce con la rivisitazione di Viaggio Di Ritorno contenuta in Magnificat, in questo caso ridenominata Il Volo Del Bicorne.
Ora aspettiamo con ansia il nuovo lavoro del geniale Argento e soci, sperando di poter ascoltare un album con i fiocchi, degno successore di questo capolavoro.
Voto: 90/100. Recensito da dairon il 24/10/2006 | Lascia un commento | Puoi commentare una band una sola volta! Per lasciare il tuo commento devi essere registrato! |
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