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I Tymah sono una true black metal band proveniente dall'Ungheria, scoperta dalla no colours (grazie!!) autori di un album d'esordio, "Transilvanian Dreams", che puzza di zolfo come da tempo non sentivo piu'!!!
Un esordio che lascia senza parole per il clima malsano, marcio, putrido che riescono a sprigionare con sei perle (nere, ovviamente!) di assoluta bellezza. Sin dal primo ascolto sembra di essere catapultati agli inizi degli anni 90, quando dalle parti della Norvegia ogni tanto capitava che qualcuno, distrattamente (!!!!!!), lasciasse cadere un fiammifero acceso in qualche chiesa......
Si, il clima sprigionato dalla band deve davvero molto a leggende come Darkthrone, Mayhem, Immortal, e si sente, eccome!
Nulla di nuovo, allora? Beh, non proprio!
Innanzitutto l'album in questione viene dedicato a DEAD, alla leggenda creatasi intorno al suo nome ed a tutto il suo operato per la scena di allora e per quello che ha rappresentato (ed ancora rappresenta!) per migliaia di true black metaller......
All'ascolto dell'album, in lingua Ungherese, si resta spiazzati dalla cattiveria delle urla sgraziate e disumane di DIM, una female vocalist capace di far accapponare la pelle (sembra la stiano scuoiando viva!) e che non ha assolutamente nulla da invidiare a tanti suoi colleghi maschi, coadiuvata dal resto del gruppo che sprigiona un sound davvero mostruoso, con momenti di doppia cassa azzeccatissimi che non possono lasciare indifferenti. Non si tratta quindi di canzoni dall'inizio alla fine con batteria a mitraglia, ma anzi, ci sono parecchi cambi di tempo, con mid tempos spaccaossa, che dal vivo dovrebbero fare sfaceli! In alcuni tratti si notano influenze leggermente thrash, arricchendo ancora di piu' la proposta degli ungheresi che così non rischiano mai di diventare noiosi o monotoni.
Basta chiudere gli occhi per ritrovarsi sperduti di notte nei Carpazi, tra vette innevate, boschi bui e tenebrosi ed ululati che squarciano le tenebre, tremanti di paura......
Erano anni che non mi capitava piu' di provare emozioni e sensazioni come all'inizio dell'Inner Circle, ed i Tymah sono riusciti a risvegliarmi da questo torpore, cosa che solo Tsjuder e pochi altri sono in grado di fare oggi......
Da parte mia una scoperta, un'ottima scoperta, che si trova nel mio lettore cd molto, molto spesso!!!
Tutte e sei le songs meritano attenzione, ma una su tutte, "Holdlèny" con i suoi quasi 12 minuti di durata, non potrà lasciare indifferenti, con i suoi mid tempos con doppia cassa dirompente, e piu' di un collo comincerà a fare headbanging!!!!
Per tutti gli amanti delle sonorità true black metal degli inizi 90...... la nera fiamma arde ancora!!!!!!
HAIL, TYMAH!!!!!!
Voto: 90/100. Recensito da evil63 il 03/02/2008 | Lascia un commento | Puoi commentare una band una sola volta! Per lasciare il tuo commento devi essere registrato! |
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